Passeggiando tra Savona, Ceriale e Borghetto Santo Spirito

Le passeggiate tra borghi e città liguri sono spesso e volentieri un rimedio naturale contro lo stress…anche in inverno!

Il risveglio a Savona non è soleggiato come speravamo (è pur sempre gennaio), e dopo aver usufruito della colazione a buffet dell’Idea Hotel, usciamo speranzosi di rivedere il sole. Passeggiamo lungo la Darsena, uno dei quartieri (a nostro parere) più belli di Savona: è infatti stato totalmente rinnovato negli ultimi anni ed io, che sono un’appassionata di architettura moderna, non posso rimanere impassibile di fronte a queste strutture di vetro e acciaio che si affacciano sul porto, dove titaniche navi da crociera attendono silenti i propri passeggeri. Il momento migliore per visitare la Darsena è l’estate, non tanto per il mare (che in quella zona non è balneabile), quanto per il mercato di street food internazionale che ogni anno occupa questo quartiere (cucina araba, islamica e messicana solo per citarne alcune). Ci inoltriamo anche nel centro storico che si dirama proprio a fianco alla darsena con i suoi budelli tipici liguri. In piazza del Duomo troverete appunto il Duomo che ospita l’unica cappella Sistina esistente in Italia (risalente al 1481), oltre a quella più famosa di Roma, ed è visitabile solo nei week end dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.

fortezza priamar savonaTorniamo verso il lungo mare di Savona ma non prima di recarci alla fortezza Priamar (anno 1542) nonché il bastione della città: al suo interno ospita mostre ed eventi culturali mentre la parte esterna è accessibile gratuitamente e regala scorci sul mare e sulla città davvero unici, ma non per noi: purtroppo il cielo coperto ci ha privato di tale gioia.

Saliamo in macchina in direzione Ceriale e Borghetto Santo Spirito, entrambi comuni squisitamente destinati al turismo di massa estivo. Noi oggi però vogliamo coglierne le sfumature invernali. A Ceriale parcheggiamo l’auto lungo l’Aurelia e ci tuffiamo sul lungo mare, scorgendo in lontananza un molo che si addentra (ad occhio e croce lungomare cerialeuna trentina di metri) nelle acque agitate, in cui si può passeggiare o sedere sulle panchine ad ammirare le mille sfumature del Mar Ligure. Proseguendo ci imbattiamo in una torre medievale risalente al XVI secolo che convive pacificamente con le altre abitazioni circostanti impreziosendone il panorama. Poco più in là veniamo avvolti da una pineta che ci abbraccia e ci accompagna alla fine di Ceriale . Noi però proseguiamo e saliamo sulle scale di una struttura nuova e futuristica: una magnifica passeggiata che ci porta a camminare a strapiombo sul mare ed è qui che arriviamo a Borghetto Santo Spirito.

ceriale lungo mareDa lì vi consigliamo di proseguire per la piazza della Libertà, una volta superata addentratevi nei budelli, giungerete nel centro storico piccolissimo ma estremamente suggestivo anche d’inverno; qui il sole è venuto a far capolino permettendoci di immortalare questo piccolo centro antico. In caso la fame iniziasse a farsi sentire, vi consiglio di tornare sul lungomare dove troverete molti ristoranti. Noi però non abbiamo ancora fame (Fra si..ma son dettagli!), quindi ci dirigiamo al molo più grande di proprietà del comune, facciamo altre foto e un po infreddoliti torniamo verso Ceriale, ma se volete voi potete proseguire ancora, arriverete direttamente sul lungomare di Loano.

A Ceriale ci aspetta un pranzo tipico ligure (anche se ci presentiamcentro storico borghetto santo spiritoo alle 15!) al Bar Ristorante Garden dove io mi gusto le trofie al pesto con patate e fagiolini e Fra un misto fritto di calamari (tutto ottimo e freschissimo). Il sole inizia già a calare e noi con calma torniamo a casa nostra dove Ozzy, il nostro gatto, ci aspetta ansioso di tirarci testatine e farci le feste! Sono cresciuta passando per molti paesi della Riviera Ligure grazie alla vicinanza di cui godiamo dal Piemonte, ognuno ha la sua storia che lo rende unico e merita di essere scoperto e vissuto, estate o inverno che sia!

ceriale lungomarePersonalmente sono molto affezionata a Cervo, un paese sviluppato su di un colle roccioso a strapiombo sul mare in provincia di Imperia (dove vi porterò prima o poi). Ma ora penso già alla prossima destinazione, che guarda caso non sarà troppo lontana da qui, grazie a un gradito regalo di Natale! E allora ci vediamo al prossimo blog!

Dettagli sulla gita

Nel post dedicato a Borgio Verezzi vi ho già parlato dell’Idea hotel di Savona in cui abbiamo dormito una notte+colazione con 44€, per il resto non ci sono attrazioni a pagamento in questo tour(compresa la Cappella Sistina).

Curiosità sulla Liguria

Come vi dicevo anche nel post su Borgio Verezzi la via Aurelia (ora chiamata strada statale 1) attraversa tutta la Riviera Ligure e vi porta fino in Francia, parte da Roma ed è stata ideata proprio dai romani antichi nel lontano III sec. a.c.  Su questa antica strada noterete due esperienze di viaggio molto diverse: nella riviera di Levante (est) avrete sopratutto montagne e valli che vi faranno da guida con tornanti, gallerie e cambi continui di pendenze. Arrivati alla riviera di Ponente (ovest) invece entrerete nel vivo dei paesi che la popolano, passandovi in mezzo, costeggiando il lungo mare e godendovi i pittoreschi edifici (e ahimè anche il traffico), un’esperienza che da bambina (e ancora oggi) trovo elettrizzante: vedi il mare, profili di più paesi e usufruisci di una strada ideata da uno dei popoli più avveniristici di sempre.

#GattiErranti: avrò incontrato gatti?

gatto a cerialeBel patatino poco collaborativo trovato mentre se la girava per Ceriale!

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2020-11-03T11:33:27+00:00Settembre 21st, 2019|Errando per l'Italia|

Scritto da:

Sono Federica, perennemente in viaggio con la testa o con i piedi, scrivo per ispirare viaggiatori come me, alla continua ricerca della bellezza in Italia ed Europa, utilizzando sopratutto i treni come mezzo di trasporto principale.
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