Gite giornaliere in Piemonte: il parco delle Alpi Marittime

Parco delle Alpi Marittime: come disconnettersi tra la natura in provincia di Cuneo

La provincia Granda gode di una posizione invidiabile in Piemonte: al suo interno regnano svariate vallate colme di prosperoso verde e montagne, mentre a poco più di un’ora di auto o treno si raggiunge il mar ligure. Io ho sempre strizzato l’occhio al mare, ambiente che mi regala una serenità e senso di meraviglia infiniti fin dall’infanzia; ma la montagna e la natura svegliano il lato selvaggio in me, aprendomi l’anima e facendomi sentire libera. Credo fermamente che tutti debbano concedersi almeno una domenica al mese per perdersi tra la fredda roccia e il verde indomabile di questi luoghi liberi dalle comodità sociali a cui siamo ormai abituati (e schiavi).

parco alpi marittimePer farlo noi ci affidiamo al Parco Naturale delle Alpi Marittime: un immenso polmone verde incastonato tra le vallate cuneesi, vasto circa 28000 ettari. L’ingresso principale si trova proprio dietro alle Terme di Valdieri (ci sono molti parcheggi a pagamento nella zona con costi che vanno dai 5 ai 7€ al giorno). Una classica stradina sterrata ci conduce verso le montagne circostanti, ma prima lasciatevi attrarre da una passeggiata in legno che vi condurrà al giardino botanico Valderia (aperto da metà giugno a metà settembre, ingresso 5€ a testa) che ospita e preserva molteplici e coloratissime specie botaniche.

Noi iniziamo l’ardua salita! La quantità di sentieri presenti all’interno cascata parco alpi marittimedel parco è impressionante! Ce n’è per tutti i gusti e le esperienze! Noi scegliamo il Rifugio Valasco che dista circa un’ora e mezza dalle terme. Il percorso è tutto in salita, valle Gesso ci fa da panorama e il sudore da compagno di viaggio e poi…come sempre la montagna fa la sua magia, e dopo tanta “fatica” ti mostra quello per cui hai sudato e magicamente torni carico di energia e gratitudine per l’infinita generosità di madre natura!

 

Di fronte a noi il Piano del Valasco ci incanta con il suono dell’acqua parco delle alpi marittime area picnicpura che scorre e con l’immenso prato verde che domina la vallata. Al centro di tutto questo c’è il rifugio Valderia, un tempo casa vacanza dei re Savoia e ahimè rifugio per la caccia. Buttiamo la coperta per terra e lasciamo che la natura ci faccia sentire liberi e completi, mentre degustiamo l’insalata di riso. Da qui si può proseguire per un altro sentiero che porta al lago di Valcuca (in circa 1 ora e mezza),  ma noi torniamo sui nostri passi, facendoci accompagnare dalle fiabesche farfalle svolazzanti.

Questa è solo una delle mille possibilità che il parco offre, noi eravamo più che altro in cerca di relax e pace e ci ha fatto piacere trovare molte famiglie sdraiate sul prato come noi a godersi il silenzio e, sopratutto, la lontananza dalla tecnologia, perchè al rifugio Valasco (1764 m.s.l.m) non c’è il rischio che il cellulare prenda!

 

Dettagli sulla gita

 

la piemontese erranteIl parco è aperto tutto l’anno, non ci sono né cancelli né recinzioni che lo delimitino; se volete visitarlo in inverno, consultate il sito ufficiale del parco, sempre aggiornato in caso le strade vengano chiuse per rischio valanghe.

 

 

 

Curiosità sulle Alpi Marittime

 

  • All’interno del rifugio ci sono numerosi manifesti che raccontano storia e curiosità sul luogo. In particolare me n’è rimasta impressa una che parla di una fortunata tenuta di caccia in cui Vittorio Emanuele III si è imbatté in un intero branco di cervi (se non ricordo male) ma la moglie chiese di risparmiarli in quanto le facevano un’incredibile tenerezza da quanto erano spaventati, e così fu, quel giorno nessun animale fu ucciso! Da vegetariana mi ha emozionata questo racconto!
  • Sul sito ufficiale del parco trovate, nella sezione visita, una pagina dedicata ai cani nel parco, munita di una cartina con i sentieri percorribili con il cane a guinzaglio.
  • All’interno del parco trovate anche il centro faunistico “Uomini e lupi“, in cui, attraverso due percorsi, viene data la possibilità di conoscere meglio lo splendido animale.

#GattiErranti:avrò incontrato gatti tra le montagne?farfalla rossafarfalla gialla

Inutile dire che non abbiamo incrociato alcun felino tra le montagne, in compenso siamo stati incantati da queste splendide farfalle, prontamente fotografate per restare nei nostri cuori per sempre!

 

 

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2021-05-06T08:06:09+00:00Maggio 1st, 2020|Piemonte|

Scritto da:

Sono Federica, perennemente in viaggio con la testa o con i piedi, scrivo per ispirare viaggiatori come me, alla continua ricerca della bellezza in Italia ed Europa, utilizzando sopratutto i treni come mezzo di trasporto principale.
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