Cosa vedere a Verona in una giornata
Cosa visitare in un giorno a piedi a Verona
Arrivo a Verona e prime sorprese
La nostra avventura inizia alla stazione di Verona Porta Nuova. Alle spalle abbiamo già salutato Trieste e Venezia, e Verona è l’ultima tappa del nostro tour estivo in treno. L’affittacamere che abbiamo prenotato si trova proprio dietro la stazione: comodo, certo, ma – come scopriremo – non privo di sorprese e seccature.
La giornata si preannuncia intensa, anche per il caldo torrido: 40 gradi all’ombra! Prima di affrontare il centro storico ci concediamo una pausa pranzo da Flower Burger, catena italiana che adoro: panini colorati, creativi e 100% vegetali che riescono sempre a stupire.
L’Arena: il cuore pulsante di Verona
Dopo pochi minuti a piedi eccoci davanti all’Arena di Verona, simbolo indiscusso della città. Nonostante non sia la mia prima volta qui, la sua imponenza mi lascia ancora una volta senza parole. Fra è colpito quanto me: ogni viaggiatore resta rapito da questa meraviglia.
È già metà pomeriggio quando iniziamo davvero la visita: forse dovrei chiamare questo articolo “cosa vedere in mezza giornata a Verona”!
Le porte romane e Piazza delle Erbe
Con Google Maps in mano e tanta forza di volontà ci mettiamo alla ricerca delle antiche porte romane. Delle mura originali resta poco, ma due porte sono ancora visitabili: Porta Borsari, che si mimetizza tra i vicoli pieni di negozi e locali, e Porta Leoni, a pochi minuti dalla casa di Giulietta.
Da Porta Borsari raggiungiamo in un attimo Piazza delle Erbe, cuore pulsante della città. Bancarelle, tende, profumi e voci animano questo spazio circondato da palazzi storici e dalla Torre dei Lamberti, che ci conduce fino alla più raccolta Piazza dei Signori, con la statua di Dante al centro. Poco lontano ci imbattiamo nelle Arche Scaligere, nella Loggia del Consiglio e nei cortili nascosti che rendono Verona una città tutta da scoprire.
La casa di Giulietta e Porta Leoni
Non poteva mancare una tappa davanti alla casa di Giulietta, presa d’assalto dai turisti. Un cortile suggestivo, anche se forse più simbolico che storico. Proseguendo ancora, arriviamo finalmente a Porta Leoni, preziosa testimonianza romana che racconta le origini antiche della città.
Lungo l’Adige fino a Castel San Pietro
Il caldo non ci ferma e decidiamo di passeggiare lungo l’Adige, fino a raggiungere il suggestivo Ponte Pietra, costruzione romana del I secolo a.C. ricostruita dopo la guerra. Da lì parte la salita al Castel San Pietro, che domina Verona dall’alto:
potete affrontare la scalinata San Pietro (15 minuti di salita con calma),
oppure prendere la funicolare (€3,00 andata e ritorno).
La vista che si gode dall’alto è incredibile: Verona si apre davanti a noi, un mosaico di tetti rossi e scorci che sembrano dipinti.
Cena vegana e rientro
Quando il sole inizia a calare, Fra mi sorprende con una chicca: una cena al ristorante La Lanterna, vegano e biologico, che raggiungiamo dopo una passeggiata lungo l’Adige e il passaggio sul meraviglioso Ponte Scaligero di Castelvecchio. Piatti raffinati, gustosi e accessibili (circa 13€ a portata), che conquistano anche chi – come Fra – non è vegetariano.
Torniamo all’affittacamere sfiniti ma con il cuore pieno: Verona ci ha regalato scorci, sapori e ricordi indimenticabili.
Dettagli pratici
Affittacamere: Casa Ferrovieri, comodo ma poco funzionale, con accesso automatizzato via app non sempre affidabile. Prezzo: €99,20 per due notti.
Pranzo: Flower Burger, a pochi minuti dalla stazione.
Cena: La Lanterna, ristorante vegano biologico vicino al Ponte Scaligero.
Funicolare San Pietro: €3,00 a/r.










