Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornata

Cosa visitare in un giorno a piedi a Verona

Siamo alla stazione di Verona Porta Nuova, nel nostro passato recentissimo c’è Trieste, salutata da poche ore e prima di lei Venezia; Verona è l’ultima tappa del tour in treno che ci siamo regalati per quest’estate 2020 io e Fra. L’affittacamere prenotato si trova proprio dietro alla stazione, comodo certo, ma ci riserverà non poche sorprese (e seccature) ma di questo ve ne parlerò nei dettagli.

Questa giornata resterà negli annali soprattutto per il caldo micidiale che affligge la città: 40 gradi all’ombra, pazzesco! Preso un profondo respiro partiamo dalla stazione e per prima cosa procacciamo del cibo (vegetale ovviamente) che dista circa 5 minuti a piedi dalla stazione: si tratta di Flower Burger, una catena made in Italy che ha tutta la mia stima e il mio riconoscimento con i suoi indimenticabili hamburger dai colori unici, sa sfamare, divertire e convincere tutti!

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornataFinita la goduria da pranzo veg, ci dirigiamo in pieno centro: Verona non è Verona senza l’iconica Arena, che raggiungiamo in circa 10 minuti a piedi dal Flower Burger. Non è la prima volta che visito la città, ma l’Arena riesce sempre a lasciare basiti gli occhi di ogni viaggiatore, dai più vergini fino ai più consapevoli come i miei.

C’è una cosa che ricordo molto bene di quel momento (oltre all’Arena, il caldo torrido e gli occhi stupiti di Fra) ed è l’ora: erano già le 14.30 del pomeriggio e noi eravamo appena entrati in centro (effettivamente questo articolo potrebbe anche intitolarsi “cosa vedere in MEZZA GIORNATA  a Verona“!).

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornataIl tempo stringe e partiamo subito con Google Maps in una mano e tanta forza di volontà nell’altra alla ricerca delle bellissime porte che ancora oggi cingono il prezioso centro storico della città, perché Verona ha sangue romano che scorre tra i vicoli e gli scorci, e ancora oggi echeggia il trionfo di quella civiltà tanto lontana quanto vicina (soprattutto in Italia). Delle mura romane che cingevano la città poco e niente è rimasto mentre delle porte che permettevano il passaggio ne sono rimaste ben due: Porta Leoni e Porta Borsari. Quest’ultima dista circa 5 minuti a piedi dall’Arena e si mimetizza perfettamente tra i piacevoli vicoli del centro storico, tra botteghe, bar e ristoranti, mentre Porta Leoni è a 10 minuti e nella direzione della casa di Giulietta (opposta alla nostra), quindi per ora non la raggiungiamo.

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornataDa Porta Borsari ci dirigiamo nella famosa piazza delle Erbe che si trova a pochissimi minuti (circa cinque) di distanza. Qui i mercatini la fanno da padrona e noi ci perdiamo nel labirinto di bancarelle e tende.  Il mercato non aiuta l’occhio a comprendere l’ampiezza di questa piazza che fortunatamente è munita anche di fontane che ci riportano in vita, mentre tutt’intorno ci sono palazzi storici con finestre ad arco e merli a coda di rondine, oltre alla splendida torre dei Lamberti che svetta magnifica e ci conduce verso la nascosta piazza dei Signori, dove Dante ci fa i suoi ossequi (o forse siamo noi a farli a lui). Il centro storico di Verona è colmo di questi vicoli che portano in piazzette e cortili nascosti e noi, curiosi seriali, ci divertiamo a scoprirle tutte, come le Arche Scaligere (originali tombe create per omaggiare i signori della famiglia dei Scaligeri), la Loggia del Consiglio, edificio che sorprende per lo stile Rinascimentale (ne è stato il primo esempio in città) e il cortile del Tribunale (piccolo e intimo cortile dalle forme sinuose e decise).

È tempo di passare davanti alla casa di Giulietta, che intanto si è avvicinata a noi (è a meno di 5 minuti dal cortile del tribunale) ma, come già mi aspettavo, è presa d’assalto dai turisti entusiasti di (forse) l’unico cortile della città senza una reale rilevanza storica…vabbè, poco male, noi proseguiamo verso la Porta Leoni che è sempre dritta davanti a noi per circa 200 metri (sarebbe un peccato non godere di cotanta bellezza storica romana).

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornataDopodiché decidiamo di farci una tranquilla passeggiata sul lungo Adige fino a raggiungere il ponte Pietra, meraviglioso ponte in mattoni di età romana (pare la sua costruzione risalga al 100 a.c, ma è stato ricostruito dopo la seconda guerra mondiale) che puntualmente attraversiamo godendo dell’incredibile vista tutt’intorno e iniziamo una lunga (ed estenuante) salita per raggiungere Castel San Pietro, posto in cima alla collina di fronte al ponte.

Ci sono due modi per raggiungerlo se non si è muniti di auto:

  • con la forza di volontà, affrontando la scalinata San Pietro (ampi scaloni di marmo non troppo faticosi): per intenderci, prendendocela con calma e fermandoci nei vari spiazzi lungo la salita, in 15 minuti circa siamo arrivati in cima.
  • sfruttando la funicolare San Pietro (basta non prendere la scalinata ma seguire il marciapiede a sinistra) pagando €2,50 andata e ritorno.

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornataUna volta in cima vi assicuro che la fatica (o il costo del biglietto) saranno totalmente ricompensati: Verona si rivela in tutta la sua meraviglia e, cosa non del tutto scontata, c’è pure una fontanella pronta a dissetare! Sfoderiamo la nostra Canon powershot e cerchiamo di rendere immortale questo momento (giusto per sottolineare quanto la vista sia bella!).

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornataUna volta che i nostri occhi si sono saturati dello splendido panorama, si son fatte le 19 e Fra mi fa una splendida e gradita sorpresa raccontandomi di aver trovato un ristorante vegano biologico che però si trova nella sponda opposta dell’Adige a circa mezz’ora di passeggiata. Poco male, così facendo possiamo ancora godere della compagnia dell’Adige, ma soprattutto abbiamo l’opportunità di attraversare il ponte Scaligero o ponte di Castelvecchio. Una volta passato e ammirato l’incredibile ponte, arriviamo al ristorante vegano biologico La Lanterna (a circa 5 minuti dal ponte) dove ci gustiamo delle leccornie vegetali di altissima qualità (nei dettagli trovate le foto!).

Torniamo nell’affittacamere sfatti ma soddisfatti delle ore ben trascorse, consapevoli che non sarà l’ultima volta che visiteremo quest’immortale città!

Dettagli

Come vi dicevo all’inizio, abbiamo avuto non pochi problemi con l’affittacamere in cui abbiamo pernottato. Si tratta della Casa Ferrovieri ed è uno affittacamere “automatizzato”: per accedere devi scaricare un’applicazione che attraverso dei codici ti fa prima aprire il portoncino, poi la porta delle scale, quella dell’affittacamere e finalmente quella della stanza in cui si trovano le chiavi che aprono praticamente tutte le porte ad esclusione di quella della camera che resta automatizzata (escape room scansate!). Inutile dirvi che il sistema non funziona benissimo e che ho passato la maggior parte del tempo al telefono o su whatsapp con la titolare (che per giunta non era neanche in città) per cercare di accedere alla camera la prima volta… e dopo tutta questa fatica, la camera si è rivelata molto scarna e munita dell’essenziale. Il costo economico di €99,20 per due notti non giustifica un sistema così macchinoso e inadeguato, spero che col tempo miglioreranno questo aspetto e che magari rendano più confortevoli le stanze!


La cena al ristorante la Lanterna ci ha deliziato con delle leccornie gustosissime (vi ricordo che Fra non è vegetariano ma ha apprezzato molto gli affettati vegani e la carbonara vegana), e pur essendo una cucina sofisticata i prezzi non sono esageratamente alti (circa 10€ al piatto).

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornata

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornata

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornata

 

 

 

 

 


Già che siamo in tema vegan, vi lascio anche la foto degli eccentrici e buonissimi hamburger vegani del Flower Burger!

flower-burger-verona
 

 

 

 


#GATTIERRANTI avrò incontrato gatti a Verona?

Itinerario: cosa vedere a Verona in una giornataQuasi arrivati a Castel San Pietro abbiamo incontrato questo patatone, non c’è stato verso di avvicinarlo…pazienza 🙂

2021-05-09T10:39:13+02:00Maggio 7th, 2021|Errando per l'Italia|

Scritto da:

Sono Federica, perennemente in viaggio con la testa o con i piedi, scrivo per ispirare viaggiatori come me, alla continua ricerca della bellezza in Italia ed Europa, utilizzando sopratutto i treni come mezzo di trasporto principale.
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