Il nostro viaggio in Olanda

Volete organizzare un viaggio nel Paesi Bassi? Qui trovate la mia guida!

L’estate si avvicina e quindi anche le ferie, quelle di quest’anno sono molto speciali per noi in quanto le programmiamo da dicembre 2018: ci siamo lasciati sedurre dai Paesi Bassi e abbiamo deciso di organizzare un viaggio di 9 giorni spostandoci solo con i mezzi pubblici all’interno di questo Stato unico al mondo! Il bello di iniziare a organizzare con così largo anticipo è che ci ha permesso di prenotare mese per mese gli hotel, alcuni spostamenti in treno, due selezionatissimi musei che abbiamo scelto di visitare (non volevamo essere troppo vincolati da loro) e il volo, dilazionando quindi i costi. Il brutto di organizzare un viaggio con largo anticipo è che…non arriva più! E inizi anche a sognartelo la notte!

In questo post vi spiegherò come abbiamo organizzato la nostra vacanza nell’arco degli infiniti 8 mesi che l’hanno preceduta.

Partiamo dal volo che è stato il primo ad essere acquistato.

viaggio a rotterdam

Rotterdam

Eravamo sicuri di voler partire da Torino (l’aeroporto di Caselle Torinese dista poco più di un’ora d’auto da Fossano) e le opzioni erano due: partire con la compagnia KLM per Amsterdam oppure con la Ryanair per Brussels. Nel nostro caso abbiamo scelto la Ryanair per due motivi: volevamo iniziare il nostro viaggio da Rotterdam (la città che più ci incuriosiva) che dista circa un’ora di treno sia da Amsterdam che Brussels (nel secondo caso sfruttando l’alta velocità), inoltre avevamo la possibilità di visitare la capitale belga il giorno prima di prendere il volo di ritorno, mentre Amsterdam faceva già parte dei piani. Siamo stati molto fortunati con il volo, perché abbiamo trovato degli orari fantasmagorici: partenza da Torino alle 13,30  ritorno da Bruxelles alle 11,45, il che vuol dire niente levatacce! Al volo abbiamo aggiunto i posti a sedere e un bagaglio da stiva di 20kg (che è stato più che sufficiente per entrambi ma che ha aggiunto 25€ ad ogni tratta) portando ad un totale di volo di 95€ a testa.

viaggio ad amsterdam

Amsterdam

Una volta scelto il volo, è tempo di decidere le destinazioni, quanto restare e dove dormire. Come ho già detto, la prima tappa scelta da noi è stata Rotterdam in cui abbiamo deciso di passare 4 notti che ci permettevano di visitare la città stessa, Den Haag (l’Aia in italiano) e Delft, i mulini di Kinderdijk, il castello di De Haar e Utrecht. Dopodichè abbiamo bloccato una camera ad Amsterdam per 2 notti, dove ipotizziamo anche una visita ad Haarlem per poi dirigerci a sud, a Eindhoven dove prenotiamo 2 notti con l’idea di passare anche una giornata a Maastricht. La notte successiva la fermiamo a Brussels in modo da essere vicini all’aeroporto per il volo del giorno dopo e per poter visitare la città. Il progetto era questo, ma nella realtà, per questioni di tempo, non siamo riusciti a visitare Haarlem, Maastricht e sopratutto ci sono sfuggiti i mulini di Kinderdijk (ferita ancora vivida a cui troveremo rimedio prima o poi).

viaggio a eindhoven

Eindhoven

Tutti gli hotel li abbiamo prenotati su booking.com approfittando dell’opzione genius di cui sono beneficiaria (essendo una cliente molto attiva ho diritto al 10% o al 15% di sconto su selezionate strutture), i treni li abbiamo acquistati attraverso l’applicazione Trainline che però ci ha provocato non pochi problemi: mi ha sempre dato la conferma d’acquisto con il codice di prenotazione, ma non ha mai inviato via mail i biglietti contenenti il codice QR che si è rivelato indispensabile per uscire dalle stazioni olandesi (santi gli addetti ai lavori che ci hanno liberato da quelle prigioni!), quindi consiglio di acquistare i biglietti direttamente dai siti ufficiali delle compagnie ferroviarie; per esempio per spostarci da Brussels a Rotterdam abbiamo usufruito di Thalys, un treno ad alta velocità che in un’ora ci ha portato a destinazione, pagando 14€ a testa il biglietto. Se invece volete acquistare sul posto tutti i biglietti, troverete sia le macchinette che le biglietterie (aperte fino alle 22 di solito) con cui potrete pagare anche con la carta. Per quanto riguarda gli abbonamenti per spostarsi con i mezzi pubblici all’interno delle città, li abbiamo acquistati tutti sul momento, anche per lasciarci la libertà di scegliere la bicicletta come mezzo nelle giornate di sole.

Alcune informazioni utili:

–  Affittare una bicicletta mediamente costa 14€ al giorno, se avete la fortuna di trovare bici con il cambio non festeggiate troppo: hanno 3 cambi, il primo morbidissimo, il secondo durissimo e il terzo da suicidio! Alcuni affittano le classiche biciclette olandesi dove non trovate neanche i freni sul manubrio e frenate pedalando all’indietro. Le piste ciclabili sono ovunque nella nazione, la bicicletta è la regina della strada e se non c’è un semaforo a decidere chi passa, lei ha precedenza su tutti (anche sui pedoni); sulle piste ciclabili possono (e devono) circolare anche gli scooter, che qui non hanno l’obbligo dell’uso del casco, quindi fate attenzione anche a loro!

–   Se invece pensate di muovervi in auto, sappiate che i prezzi dei parcheggi nelle città più grandi sono (volutamente) esorbitanti: abbiamo visto un parcheggio a 5 minuti dal centro di Amsterdam a 6€ l’ora. Questa è una tattica olandese per limitare l’inquinamento nelle città più turistiche: ti spronano a parcheggiare nei paesi limitrofi, dove i parcheggi costano poco, raggiungendo poi la città con i mezzi pubblici (rigorosamente elettrici).

  • Il costo della vita per quanto riguarda il cibo è leggermente più alto del nostro, ma dipende sempre da dove mangiate, mentre i treni sono piuttosto cari ma efficientissimi.
  • Per quanto concerne i bus e tram, i costi sono nella media, ottimi i prezzi degli abbonamenti giornalieri (che sono quasi sempre intorno agli 8€ a testa al giorno).
  • Gli olandesi sono un popolo estremamente cortese e disponibile, parlano tutti un ottimo inglese, quindi la comunicazione è facile e immediata se anche voi lo parlate.
  • La mancia nei ristoranti non è obbligatoria in quanto nel conto finale troverete già l’IVA e i costi del servizio.
  • Il clima è totalmente imprevedibile, più salite a nord del paese e più sarà instabile per via dei venti che spostano le nuvole ad una velocità record, venti che soffiano SEMPRE, quindi, anche se andate d’estate, non dimenticatevi felpe, sciarpe e sopratutto k-way.
  • In Olanda sono molto avanti con i pagamenti digitali e con le carte, quindi sentitevi liberi di girare con pochi contanti, perché con la carta potete pagare veramente ovunque (addirittura nei banchi dei dolci di un lunapark si poteva pagare solo con il bancomat).
  • Quando si va all’estero bisogna anche rassegnarsi alla realtà che il caffè espresso è un lusso e per averlo devi pagare (dai 3€ ai 3,80€ l’uno) e non sempre supera le aspettative…

In conclusione, se scegliete l’Olanda come vostra prossima meta, preparatevi a lasciarvi trasportare dai canali, dalle biciclette e dalla perfezione estetica che (quasi) tutti i paesi emanano.

A presto bellezze!!!

il nostro viaggio in Olanda

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2020-10-16T15:23:10+00:00Dicembre 4th, 2019|Errando per Europa|

Scritto da:

Sono Federica, perennemente in viaggio con la testa o con i piedi, scrivo per ispirare viaggiatori come me, alla continua ricerca della bellezza in Italia ed Europa, utilizzando sopratutto i treni come mezzo di trasporto principale.
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