Cosa vedere a Genova in 1 giorno

Genova oltre l’acquario: una città storica dalle mille sfacettature!

Uno dei tanti regali che abbiamo ricevuto a Natale 2018 è stato un cofanetto della Boscolo per un giorno di relax in una SPA o centro termale. Siamo a inizio Marzo e l’idea di andare a sguazzare tra le acque calde ci piace molto, ma vogliamo anche approfittarne per visitare un nuovo luogo… tra le varie opzioni scegliamo le terme di Genova.

Entrambi di Genova abbiamo visto solo l’Acquario e decidiamo di incentrare la nostra visita sul centro storico del paese e sulla zona del porto Antico (sede appunto del famosissimo Acquario di Genova).

Purtroppo viviamo ancora con la ferita nel cuore del Ponte Morandi, che oltre a essersi portato via tantissime vite innocenti, ha anche complicato l’accesso e il transito per la città più grande della Liguria, quindi lasciamo la macchina in favore del treno.

Arrivati alla stazione Brignole, saliamo sulla coincidenza che ci porterà ad Acquasanta dove troviamo le terme.

Bisogna fare 10 minuti a piedi dalla stazione, seguendo una strada asfaltata in mezzo ai boschi prima di raggiungere il tempio del relax, dove il personale ci consegna tutto il necessario per vivere al meglio la nostra esperienza: asciugamano, accappatoio, infradito e cuffia, che qui è obbligatoria.

Le terme dimorano in questo antico Borgo chiamato Acquasanta proprio in onore delle acque solfuree con virtù terapeutiche che sgorgano copiose dalla fonte. Lungo le sue sponde è stato eretto anche il Santuario dedicato alla Madonna dell’Acquasanta, infatti per secoli le acque sono state considerate miracolose: sono un toccasana per chi ha problemi respiratori (c’è una stanza dedicata alla respirazione dell’acqua nebulizzata) o di pelle.

Al suo interno ci sono tre grandi vasche, due interne e una esterna, la prima che incontrate nel percorso è anche la più grande e lì potrete godere di varie docce cervicali e dorsali e di un percorso Kneipp (passeggiata con acqua fredda e calda che aiuta la circolazione delle gambe). La seconda vasca ha anch’essa una cascata e delle luci per la cromoterapia, è interna ed è collegata alla terza che invece è esterna. Quest’ultima è la vasca in cui abbiamo passato la maggior parte del nostro tempo: l’acqua è caldissima, il paesaggio è piacevole e rilassante e tutta la vasca è munita di sedili in cui potersi distendere e farsi massaggiare dai getti d’acqua. Completano la struttura una sauna (al primo piano), un bagno di vapore, le docce scozzesi (quelle in cui devi rovesciarti un secchio di acqua fredda e uno di calda in testa), la stanza della nebulizzazione di cui vi parlavo prima, le docce emozionali con aromaterapia e cromoterapia e l’area relax sviluppata sia al piano terra che al primo. In estate viene attrezzato a zona relax anche lo spazio esterno del cortile. Nella hall infine è possibile prenotare svariati tipi di massaggi professionali e trattamenti estetici.

Il nostro pacchetto concedeva 4 ore di relax che subito mi son sembrate poche, ma si son rivelate perfette!

arco della vittoria genova

Arco della Vittoria di Genova

Torniamo alla stazione e ci dirigiamo nuovamente a Brignole, dove piazza della Vittoria ci aspetta con il suo maestoso Arco della Vittoria, monumento eretto negli anni ’30 in memoria dei caduti della I Guerra Mondiale. Alle sue spalle spicca la bellissima scalinata del Milite ignoto (meglio conosciuta come delle 3 caravelle): è una scenografica salita che vi porta a una terrazza verde con una vista panoramica della città, il tutto contornato da teatrali arcate… e qui si realizza quanto sia sconfinata la città (occupa infatti la bellezza di 243km quadrati di superficie).

Il B&B Your House Rooms ci attende per il check-in, e in pochi minuti a piedi lo raggiungiamo.

scalinata del milite ignoro genova

La scalinata del Milite Ignoto di Genova

Per cena decidiamo di dirigerci nella zona del porto antico: un grande spiazzo che dà sul mare ci attende con i suoi mille colori e locali. Una ruota panoramica rende il paesaggio ancora più eccentrico e moderno e i neon che illuminano il portico colmo di ristoranti donano a questa città un aspetto internazionale. E’ sabato sera, il porto brulica di persone e i ristoranti sono presi d’assalto; noi ci concediamo una pizza da Rosso Pomodoro e una passeggiata per questa vivace piazza, poi la stanchezza ci vince e ritorniamo alla nostra camera.

Il giorno dopo salutiamo tristemente il B&B (una delle poche strutture a cui ho dato 10 su booking.com) e andiamo a testare la metro di Genova: una sola linea con 8 fermate e un biglietto davvero troppo caro (1,70€ a testa); scendiamo alla fermata De Ferrari dove ci attende il palazzo Ducale: un imponente e spettacolare palazzo che domina il centro di Genova e che ospita tra le più raffinate e importanti mostre artistico/culturali d’Italia. In questo periodo c’è un’interessante mostra chiamata Paganini Rockstar in cui viene messa a confronto la carriera del genio virtuoso con quella più recente di Jimi Hendrix, proclamando Paganini come prima rockstar del mondo.paganini rockstar genova

Giusto il tempo di far tornare Fra nel mondo reale (da chitarrista Rock ha sempre idolatrato Paganini e la sua tecnica) e partiamo alla scoperta del centro di Genova e delle sue vie antiche e cariche di storie millenarie. Pronti?!

Piazza De Ferrari è la piazza più grande e importante della città, con le sue curve armoniose e perfette sa lasciare senza parole; di sera poi sprizza energia da ogni angolo grazie alle brillanti luci colorate.

piazza de ferrari genova

Piazza De Ferrari Genova

Ora che avete finito di ammirare questa sensazionale piazza, prendere via Dante dove vedrete spuntare alla vostra destra la Porta Soprana, seguitela! Una volta inoltrati in questa stradina, le torri saranno di casa: le antiche mura insieme alle torri infatti sono state inglobate dalle nuove costruzioni, ma continuano a mantenere la loro identità. Ora passate vicino alla ricostruzione della casa di Cristoforo Colombo (sembra essere proprio l’edificio in cui Colombo è cresciuto, ma l’originale è stato distrutto a seguito di un bombardamento a fine ‘600), il biglietto d’ingresso costa 5€. Andando oltre incontrate il suggestivo Chiostro di SantAndrea, unica parte sopravvissuta alla demolizione del Monastero di Sant’Andrea dovuta all’ampliamento della città a inizi ‘900.

chiostro di Sant'Andrea Genova

chiostro di Sant’Andrea Genova

La fame si fa sentire ma noi ci siamo organizzati prendendo qualche pezzo di focaccia d’asporto all’Antico forno della Casana…una libidine!

Il centro storico prosegue con le sue strade di pietra grigia, vi attendono tanti negozi, chiese, murales e istallazioni moderne; Genova è in continuo movimento ed evoluzione e lo percepisci passeggiando per le sue strade, come percepisci la sua grandezza, sia storica che geografica…purtroppo però il tempo passa e a noi ne resta poco per visitarla: scegliamo via Balbi e la Basilica della Santissima Annunziata del Vastato per chiudere la nostra visita, quindi sfruttiamo nuovamente la metro scendendo alla fermata Darsena. Appena usciti imboccate via delle fontane fino a piazza della Nunziata, dove vi attende la basilica…una sorpresa incredibile: datata 1600, con le sue imponenti 6 colonne esterne, è stata vittima dei bombardamenti della II Guerra Mondiale che hanno portato alla distruzione del tetto, ricostruito fedelmente negli anni successivi. Se passate di lì dovete entrare!

chiesa santissima annunziata del vastato

Chiesa della Santissima Annunziata del Vastato

Via Balbi (patrimonio UNESCO) è una delle principali vie del centro che annovera molti palazzi prestigiosi in stile barocco come Palazzo Reale e l’Università di Genova: è come passeggiare a fianco a dei giganti centenari!

Via Balbi ci accompagna fino a Piazza Acquaverde che con il suo monumento a Colombo ci congeda; entriamo nella stazione di Genova Piazza Principe, dove il treno per casa ci aspetta. Ci rivediamo al prossimo blog, bellezze!

 

Dettagli sul viaggio

Il B&B Your House Rooms è stato prenotato tramite booking.com (avevate dubbi?) pagando 68€ una notte e si è rivelato uno dei migliori in cui siamo mai stati: camere spaziose e munite di tutto quello che può servirti, una sala comune con bibite e merendine a tua disposizione e una sala colazioni dove trovi tutto quello che puoi desiderare (pancake compresi), oltre a un personale gentilissimo e disponibile.

Curiosità su Genova

casa galleggiante genovaPasseggiando per il porto Antico abbiamo incontrato questa adorabile casa galleggiante, di proprietà di due giovani genovesi che per primi in città si sono costruiti una casa nel porto, per poter cambiare paesaggio ogni giorno…che dire, bravissimi!!!

 
 

#GattiErranti: avrò incontrato gatti a Genova?

disegno gatto a genova

Il #GattoErrante di oggi è, tanto per cambiare, insolito! Per un attimo ho pensato di girarvi un altro #gabbianodivo visto che ci hanno perseguitati per tutto il giorno! Ma poi ho deciso…di metterli entrambi! Lo so a cosa state pensando: non è un gatto vero… ma io l’ho visto come un segno! 

 

 

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2020-11-03T11:27:32+00:00Novembre 27th, 2019|Errando per l'Italia|

Scritto da:

Sono Federica, perennemente in viaggio con la testa o con i piedi, scrivo per ispirare viaggiatori come me, alla continua ricerca della bellezza in Italia ed Europa, utilizzando sopratutto i treni come mezzo di trasporto principale.
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