Chi sono

Ottimista sognatrice, per me tempo libero significa viaggiare, scopro la mia regione di giorno in giorno attraverso gite giornaliere in Piemonte e dintorni, sempre affiancata dal mio compagno di vita. Appassionata della cultura enogastronomica piemontese e italiana, amo andar per cantine e assaggiare ristoranti con cucina locale, ma anche scoprire luoghi nascosti per gite giornaliere in Piemonte.

Con la Piemontese Errante desidero ispirare chi vuole scoprire il Piemonte più autentico e i suoi sapori, ma anche condividere i miei viaggi fuori dalla regione e dall’Italia, per dare spunti e idee per weekend e vacanze.

Dietro a tutto questo c’è una Social Media Manager e Content Creator, che nella vita di tutti i giorni collabora con brand con l’obiettivo di raccontarli attraverso i social media.

Ma c’è anche una docente di Digital Markering, Social Media Marketing e SEO, appassionata e grata nel poter insegnare e condividere questo mondo con appassionati del settore.

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  • Se il reel vi ha incuriosito, ecco tutte le informazioni utili e qualche curiosità in più per organizzare la vostra visita alla Sala Gonin! 👇 💶 Info utili e costi: noi abbiamo visto la sala durante l’apertura del 4 luglio. L’ingresso è costato 8,50€ a testa e la visita dura circa 30 minuti. Sarete seguiti da una guida di @fondazionefsitaliane che vi spiegherà nel dettaglio la storia di Porta Nuova e di questa incredibile sala d’attesa. Per scoprire le prossime aperture, seguiteli sui social e tenete d’occhio il loro sito! 🎨 La guida vi racconterà anche la vita di Francesco Gonin, i suoi stretti rapporti con la famiglia reale e con Alessandro Manzoni. Sapevate che Gonin ha collaborato proprio con Manzoni per illustrare la prima edizione dei Promessi Sposi? Poter entrare e toccare con mano ambienti che portano con sé una storia centenaria è un’emozione unica. Ma soprattutto, ci permette di scoprire gli usi e i costumi di una società passata, aiutandoci a comprendere l’evoluzione dell’uomo. Avete mai visitato la Sala Gonin o vi piacerebbe andarci? Fatemelo sapere nei commenti!
  • Se pensate che Vercelli sia solo sinonimo di risaie, questo reel vi farà cambiare idea! Ecco cosa non deve mancare nel vostro itinerario: 🌾 Il centro storico: perfetto per una passeggiata tra strade e piazze eleganti prima di gustarsi un ottimo risotto 🌾 Le risaie allagate: uno spettacolo unico, anche con il riso ormai cresciuto, preserva un fascino pazzesco! 🌾 Il @museoborgogna : custode di capolavori meravigliosi, tra cui la celebre opera di Morbelli dedicato alle Mondine. Ho particolarmente amato le opere dell’artista Gaetano Chierici, fatemi sapere cosa ne pensate! 🌾 Le chiese storiche: ho trovato uniche la Basilica di Sant’Andrea e la Chiesa di San Cristoforo, due stili diversi, due emozioni diverse! 🌾 Le esperienze sul territorio: perfette per vivere la storia del riso e delle mondine. Io ho vissuto questa bellissima esperienza grazie ad @amycasettadicharme, che attraverso “La casa delle mondine” racconta il loro passato, ma sul territorio ci sono tante piccole realtà di valore che portano avanti la memoria di queste donne rivoluzionarie. State già organizzando il vostro viaggio nel vercellese? Per chi ci è già stato o ci vive, lasciatemi nei commenti altre motivazioni per andarci 😉
  • È arrivato quel momento dell’anno in cui l’Alta Langa regala uno dei suoi spettacoli più magici! Qui la natura comanda i tempi e la fioritura delle piante officinali ha un ritmo tutto suo: tendenzialmente entro metà luglio inizierà la raccolta della lavanda e delle altre erbe, quindi il consiglio è di non perdere tempo e organizzare la vostra visita quanto prima! Il borgo per eccellenza da cui partire è Sale San Giovanni, ma nel reel vi ho lasciato altri due borghi splendidi e vicinissimi da scoprire durante la giornata, perfetti per un weekend fuori porta. ⚠️ Una piccola nota per la vostra visita: quest’anno i campi di lavanda saranno meno numerosi rispetto alle stagioni passate. Si tratta di una scelta naturale e consapevole, legata alle rotazioni previste dalle pratiche biologiche e biodinamiche per preservare la salute della terra. Proprio per questo, ricordiamoci di camminare tra queste distese sempre con il massimo rispetto, senza calpestare le piante o rovinare il prezioso lavoro dei produttori locali! Buon divertimento tra i profumi e i colori meravigliosi dell’Alta Langa 💜
  • Questo non è un castello come gli altri. Qui la storia non è custodita soltanto nelle sale, negli affreschi o nei documenti antichi: vive negli occhi di chi questo luogo lo abita ogni giorno. Lucia è nata qui. Tra gli alberi secolari e le storie delle famiglie che si sono succedute nel tempo. Oggi accompagna i visitatori in un viaggio fatto di ricordi, curiosità e dettagli sorprendenti che difficilmente trovereste in una guida turistica. Soprattutto se amate il mondo delle piante e dei giardini. Il risultato è una visita autentica, dove natura e storia si intrecciano continuamente, dando vita a un racconto unico e affascinante. Se volete vivere questa esperienza (e farvi raccontare da Lucia la curiosità legata all’esercito napoleonico di cui vi parlo nel reel), potete prenotare la visita contattandola tramite il sito web o i profili social del @castello_della_margarita Le visite vengono organizzate per gruppi di almeno 4 persone. Fidatevi: ne vale la pena!
  • Cherasco è stato un colpo di fulmine silenzioso. Chi mi conosce sa quanto io ami raccontare e viaggiare per il Piemonte, ma alla fine di ogni viaggio è sempre bello sapere che sto tornando proprio qui. Un luogo che per me è casa, ma che per voi può essere la prossima meta 😉 Se decidete di visitarlo, ecco cosa non dovete assolutamente perdere: 🏛️ @palazzosalmatoris splendido palazzo storico che ospita sempre mostre d’arte ed eventi culturali 🔮 @museodellamagia_cherasco : uno spazio unico e interattivo, perfetto se siete curiosi o se viaggiate con la famiglia 💋 Sentiero del Bacio: un itinerario di 4,5 km nato come omaggio al celebre cioccolatino locale, il Bacio di Cherasco. Una passeggiata romantica e rilassante circondati da natura e paesaggio Vi lascio anche qualche consiglio su borghi nei dintorni di Cherasco, per completare il vostro itinerario: 📍 Bra: una cittadina dalla vivace vita enogastronomica, con un piacevole centro storico e tanti ottimi ristoranti (andate a recuperare il mio vecchio reel su Boccondivino!) 📍 Verduno: un piccolo borgo di Langa meno frequentato rispetto ad altri, ma con un belvedere elegante e nascosto. Se vi può interessare, ve lo racconto nei prossimi mesi 😉 📍 La Morra: uno dei borghi delle Langhe più conosciuti e amati, famoso per la vista che regala su Barolo ed Alba dalla cima della passeggiata Siete mai stati a Cherasco? Fatemelo sapere nei commenti!
  • Se pensate alle Langhe solo come a distese di vigneti geometrici e colline pettinate, l’Alta Langa vi sorprenderà! Qui la natura cambia volto: l’aria si fa più fresca, i filari lasciano spazio ai boschi, noccioleti e ad antichi borghi in pietra di Langa. Se cercate un itinerario autentico per il fine settimana, ecco tre tappe da non perdere: 📌 Murazzano: il borgo di pietra famoso in tutto il mondo per la sua straordinaria toma DOP, ma anche il luogo perfetto per perdersi tra vicoli storici e salire sulla torre medievale a godersi un panorama mozzafiato! 📌 Bossolasco: conosciuto come il borgo delle rose. Passeggiare qui significa trovarsi circondati da centinaia di rose che decorano ogni angolo, via e balcone in pietra. Una vera chicca romantica. 📌 Mombarcaro: la vetta delle Langhe. Nelle giornate più limpide, da quassù lo sguardo corre oltre i profili delle colline fino a scorgere il Mar Ligure. Un punto panoramico che toglie il fiato. L’Alta Langa è la dimostrazione che questo territorio sa sempre come stupire, anche quando pensi di conoscerlo già. Siete già stati in questa parte di Langa o dovete ancora scoprirla? Vi aspetto nei commenti! #piemonte #altalanga #bossolasco #piemontedascoprire #langheroeromonferrato
  • Un picnic tra i filari, con il Monferrato come sfondo. Andare al @castellodirazzano significa entrare in una realtà che dal 1927 racconta il Monferrato attraverso il vino e, più recentemente, anche attraverso l’olio, il relais e il ristorante. Se state programmando la vostra visita nella zona, ecco tutto quello che dovete sapere: 🥂 Il picnic si svolge nell’area attrezzata vicino al castello. È il posto perfetto se cercate il silenzio e volete godervi la vista sui vigneti (c’è anche la panchina gigante a pochi passi) 🥗 Menù su misura: quando prenotate online la vostra esperienza, vi basta segnalare eventuali intolleranze o diete alternative per avere il vostro pranzo su misura 🏰 Oltre il picnic: non andate via senza aver visitato il Museo ArteVino e le cantine di invecchiamento, due esperienze che vi connettono davvero con l’anima di queste terre 🌿 Il tocco in più: la famiglia Olearo gestisce il castello con una cura che si sente in ogni dettaglio, facendovi sentire a casa Info utili: 📍 Castello di Razzano, strada gessi 2, Alfiano Natta (AL) 🍽️ Il picnic è disponibile da aprile a settembre 📖 Potete prenotarlo andando sul loro sito web o contattando la struttura E voi, avete già inaugurato la stagione dei picnic o state aspettando il momento giusto?
  • Immagina un borgo dell’Ottocento incastonato tra le vigne, dove Re Vittorio Emanuele II creò un piccolo angolo per sé e per la sua “Bela Rosin”. Un luogo che negli anni ha cambiato forma, diventando un moderno mondo antico. Oggi questo spazio è diventato il @villaggio_narrante, qui sono il vino e i vigneti a farsi narratori d’eccezione: dalle storiche cantine ottocentesche agli spazi interni dove l’accoglienza profuma di tradizione piemontese, fino alla riserva bionaturale del bosco dei pensieri. Un ecosistema dove ogni edificio, sentiero o etichetta ha una storia da svelare a chi sa mettersi in ascolto. Che sia per una cena gourmet, una notte nelle residenze reali o una passeggiata tra le vigne, al Villaggio Narrante la bellezza del passato continua a vivere in ogni brindisi.
  • E se vi dicessi che il segreto dietro il colore così intenso degli impasti è il cacao? Sono stata invitata dal @molino.dallagiovanna a una serata davvero speciale alle @officina_del_gusto_savigliano. Protagonista assoluta la farina Blackery: una miscela innovativa, che regala agli impasti un colore nero naturale e un profilo aromatico unico. Ho avuto il piacere di assaggiarla in un percorso che mi ha stupita per la versatilità del prodotto: dal pane, al bignè, fino alla pasta, la pizza e il dolce. Oltre all’esperienza gastronomica, è stata un’ottima occasione per confrontarmi con altri creator del territorio, in una cornice elegante e moderna. Come sempre, le Officine del Gusto si sono rivelate un host impeccabile. Vi incuriosisce l’idea del cacao in un piatto salato? Parliamone nei commenti! 👇
Se il reel vi ha incuriosito, ecco tutte le informazioni utili e qualche curiosità in più per organizzare la vostra visita alla Sala Gonin! 👇 💶 Info utili e costi: noi abbiamo visto la sala durante l’apertura del 4 luglio. L’ingresso è costato 8,50€ a testa e la visita dura circa 30 minuti. Sarete seguiti da una guida di @fondazionefsitaliane che vi spiegherà nel dettaglio la storia di Porta Nuova e di questa incredibile sala d’attesa. Per scoprire le prossime aperture, seguiteli sui social e tenete d’occhio il loro sito! 🎨 La guida vi racconterà anche la vita di Francesco Gonin, i suoi stretti rapporti con la famiglia reale e con Alessandro Manzoni. Sapevate che Gonin ha collaborato proprio con Manzoni per illustrare la prima edizione dei Promessi Sposi? Poter entrare e toccare con mano ambienti che portano con sé una storia centenaria è un’emozione unica. Ma soprattutto, ci permette di scoprire gli usi e i costumi di una società passata, aiutandoci a comprendere l’evoluzione dell’uomo. Avete mai visitato la Sala Gonin o vi piacerebbe andarci? Fatemelo sapere nei commenti!
4 giorni ago
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1/9
Se pensate che Vercelli sia solo sinonimo di risaie, questo reel vi farà cambiare idea! Ecco cosa non deve mancare nel vostro itinerario: 🌾 Il centro storico: perfetto per una passeggiata tra strade e piazze eleganti prima di gustarsi un ottimo risotto 🌾 Le risaie allagate: uno spettacolo unico, anche con il riso ormai cresciuto, preserva un fascino pazzesco! 🌾 Il @museoborgogna : custode di capolavori meravigliosi, tra cui la celebre opera di Morbelli dedicato alle Mondine. Ho particolarmente amato le opere dell’artista Gaetano Chierici, fatemi sapere cosa ne pensate! 🌾 Le chiese storiche: ho trovato uniche la Basilica di Sant’Andrea e la Chiesa di San Cristoforo, due stili diversi, due emozioni diverse! 🌾 Le esperienze sul territorio: perfette per vivere la storia del riso e delle mondine. Io ho vissuto questa bellissima esperienza grazie ad @amycasettadicharme, che attraverso “La casa delle mondine” racconta il loro passato, ma sul territorio ci sono tante piccole realtà di valore che portano avanti la memoria di queste donne rivoluzionarie. State già organizzando il vostro viaggio nel vercellese? Per chi ci è già stato o ci vive, lasciatemi nei commenti altre motivazioni per andarci 😉
2 settimane ago
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2/9
È arrivato quel momento dell’anno in cui l’Alta Langa regala uno dei suoi spettacoli più magici! Qui la natura comanda i tempi e la fioritura delle piante officinali ha un ritmo tutto suo: tendenzialmente entro metà luglio inizierà la raccolta della lavanda e delle altre erbe, quindi il consiglio è di non perdere tempo e organizzare la vostra visita quanto prima! Il borgo per eccellenza da cui partire è Sale San Giovanni, ma nel reel vi ho lasciato altri due borghi splendidi e vicinissimi da scoprire durante la giornata, perfetti per un weekend fuori porta. ⚠️ Una piccola nota per la vostra visita: quest’anno i campi di lavanda saranno meno numerosi rispetto alle stagioni passate. Si tratta di una scelta naturale e consapevole, legata alle rotazioni previste dalle pratiche biologiche e biodinamiche per preservare la salute della terra. Proprio per questo, ricordiamoci di camminare tra queste distese sempre con il massimo rispetto, senza calpestare le piante o rovinare il prezioso lavoro dei produttori locali! Buon divertimento tra i profumi e i colori meravigliosi dell’Alta Langa 💜
3 settimane ago
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3/9
Questo non è un castello come gli altri. Qui la storia non è custodita soltanto nelle sale, negli affreschi o nei documenti antichi: vive negli occhi di chi questo luogo lo abita ogni giorno. Lucia è nata qui. Tra gli alberi secolari e le storie delle famiglie che si sono succedute nel tempo. Oggi accompagna i visitatori in un viaggio fatto di ricordi, curiosità e dettagli sorprendenti che difficilmente trovereste in una guida turistica. Soprattutto se amate il mondo delle piante e dei giardini. Il risultato è una visita autentica, dove natura e storia si intrecciano continuamente, dando vita a un racconto unico e affascinante. Se volete vivere questa esperienza (e farvi raccontare da Lucia la curiosità legata all’esercito napoleonico di cui vi parlo nel reel), potete prenotare la visita contattandola tramite il sito web o i profili social del @castello_della_margarita Le visite vengono organizzate per gruppi di almeno 4 persone. Fidatevi: ne vale la pena!
4 settimane ago
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4/9
Cherasco è stato un colpo di fulmine silenzioso. Chi mi conosce sa quanto io ami raccontare e viaggiare per il Piemonte, ma alla fine di ogni viaggio è sempre bello sapere che sto tornando proprio qui. Un luogo che per me è casa, ma che per voi può essere la prossima meta 😉 Se decidete di visitarlo, ecco cosa non dovete assolutamente perdere: 🏛️ @palazzosalmatoris splendido palazzo storico che ospita sempre mostre d’arte ed eventi culturali 🔮 @museodellamagia_cherasco : uno spazio unico e interattivo, perfetto se siete curiosi o se viaggiate con la famiglia 💋 Sentiero del Bacio: un itinerario di 4,5 km nato come omaggio al celebre cioccolatino locale, il Bacio di Cherasco. Una passeggiata romantica e rilassante circondati da natura e paesaggio Vi lascio anche qualche consiglio su borghi nei dintorni di Cherasco, per completare il vostro itinerario: 📍 Bra: una cittadina dalla vivace vita enogastronomica, con un piacevole centro storico e tanti ottimi ristoranti (andate a recuperare il mio vecchio reel su Boccondivino!) 📍 Verduno: un piccolo borgo di Langa meno frequentato rispetto ad altri, ma con un belvedere elegante e nascosto. Se vi può interessare, ve lo racconto nei prossimi mesi 😉 📍 La Morra: uno dei borghi delle Langhe più conosciuti e amati, famoso per la vista che regala su Barolo ed Alba dalla cima della passeggiata Siete mai stati a Cherasco? Fatemelo sapere nei commenti!
1 mese ago
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5/9
Se pensate alle Langhe solo come a distese di vigneti geometrici e colline pettinate, l’Alta Langa vi sorprenderà! Qui la natura cambia volto: l’aria si fa più fresca, i filari lasciano spazio ai boschi, noccioleti e ad antichi borghi in pietra di Langa. Se cercate un itinerario autentico per il fine settimana, ecco tre tappe da non perdere: 📌 Murazzano: il borgo di pietra famoso in tutto il mondo per la sua straordinaria toma DOP, ma anche il luogo perfetto per perdersi tra vicoli storici e salire sulla torre medievale a godersi un panorama mozzafiato! 📌 Bossolasco: conosciuto come il borgo delle rose. Passeggiare qui significa trovarsi circondati da centinaia di rose che decorano ogni angolo, via e balcone in pietra. Una vera chicca romantica. 📌 Mombarcaro: la vetta delle Langhe. Nelle giornate più limpide, da quassù lo sguardo corre oltre i profili delle colline fino a scorgere il Mar Ligure. Un punto panoramico che toglie il fiato. L’Alta Langa è la dimostrazione che questo territorio sa sempre come stupire, anche quando pensi di conoscerlo già. Siete già stati in questa parte di Langa o dovete ancora scoprirla? Vi aspetto nei commenti! #piemonte #altalanga #bossolasco #piemontedascoprire #langheroeromonferrato
1 mese ago
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6/9
Un picnic tra i filari, con il Monferrato come sfondo. Andare al @castellodirazzano significa entrare in una realtà che dal 1927 racconta il Monferrato attraverso il vino e, più recentemente, anche attraverso l’olio, il relais e il ristorante. Se state programmando la vostra visita nella zona, ecco tutto quello che dovete sapere: 🥂 Il picnic si svolge nell’area attrezzata vicino al castello. È il posto perfetto se cercate il silenzio e volete godervi la vista sui vigneti (c’è anche la panchina gigante a pochi passi) 🥗 Menù su misura: quando prenotate online la vostra esperienza, vi basta segnalare eventuali intolleranze o diete alternative per avere il vostro pranzo su misura 🏰 Oltre il picnic: non andate via senza aver visitato il Museo ArteVino e le cantine di invecchiamento, due esperienze che vi connettono davvero con l’anima di queste terre 🌿 Il tocco in più: la famiglia Olearo gestisce il castello con una cura che si sente in ogni dettaglio, facendovi sentire a casa Info utili: 📍 Castello di Razzano, strada gessi 2, Alfiano Natta (AL) 🍽️ Il picnic è disponibile da aprile a settembre 📖 Potete prenotarlo andando sul loro sito web o contattando la struttura E voi, avete già inaugurato la stagione dei picnic o state aspettando il momento giusto?
2 mesi ago
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7/9
Immagina un borgo dell’Ottocento incastonato tra le vigne, dove Re Vittorio Emanuele II creò un piccolo angolo per sé e per la sua “Bela Rosin”. Un luogo che negli anni ha cambiato forma, diventando un moderno mondo antico. Oggi questo spazio è diventato il @villaggio_narrante, qui sono il vino e i vigneti a farsi narratori d’eccezione: dalle storiche cantine ottocentesche agli spazi interni dove l’accoglienza profuma di tradizione piemontese, fino alla riserva bionaturale del bosco dei pensieri. Un ecosistema dove ogni edificio, sentiero o etichetta ha una storia da svelare a chi sa mettersi in ascolto. Che sia per una cena gourmet, una notte nelle residenze reali o una passeggiata tra le vigne, al Villaggio Narrante la bellezza del passato continua a vivere in ogni brindisi.
2 mesi ago
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8/9
E se vi dicessi che il segreto dietro il colore così intenso degli impasti è il cacao? Sono stata invitata dal @molino.dallagiovanna a una serata davvero speciale alle @officina_del_gusto_savigliano. Protagonista assoluta la farina Blackery: una miscela innovativa, che regala agli impasti un colore nero naturale e un profilo aromatico unico. Ho avuto il piacere di assaggiarla in un percorso che mi ha stupita per la versatilità del prodotto: dal pane, al bignè, fino alla pasta, la pizza e il dolce. Oltre all’esperienza gastronomica, è stata un’ottima occasione per confrontarmi con altri creator del territorio, in una cornice elegante e moderna. Come sempre, le Officine del Gusto si sono rivelate un host impeccabile. Vi incuriosisce l’idea del cacao in un piatto salato? Parliamone nei commenti! 👇
2 mesi ago
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